Oggi si sono concluse le olimpiadi di Pechino 2008. Come abbondantemente preannunciato nei giorni scorsi la cerimonia è stata fastosa ( certo meno di quella d’apertura)
Tra rockettari made in china, fantastici giochi pirotecnici e un Placido Dominguez sempre al top, l’Italia se ne ritorna a casa con un bottino di 28 medaglie ( 8 d’oro 10 d’argento e 10 di bronzo), decisamente poco rispetto a quanto si sperava di ottenere alla vigilia.
A sfavore degli azzurri i ben 14 quarti piazzamenti ottenuti e le decisioni non sempre condivisibili e talvolta inspiegabili dei giudici.
Al di là di questo sicuramente è mancato alla nostra squadra quel ricambio generazionale che ogni team vincente dovrebbe avere.
Con tutto il rispetto per i vari Josefa Idem, Antonio Rossi e Silvio Baldini (campioni inossidabili) non ci si può aspettere da loro risultati positivi all’infinito. Le nuove leve dove sono?
Le speranze vengono da Mauro Sarmiento (argento nel Taekwondo 80kg men) e da Andrea Minguzzi (oro nella lotta greco-romana 84kg) e da qualche altro, ma all’appello mancano ancora tanti giovani.
Meno male che alle prossime olimpiadi mancano ancora 4 anni e quindi ci sarà tempo per creare nuovi campioni.
Ragazzi allenatevi quindi che Londra 2012 vi aspetta!!